L’Artigiano

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L’ARTIGIANO

Sono un artigiano, uno di quelli che trasforma tutto quello che gli passa tra le mani.

Lo sono da sempre, da quando da piccolo, nella pasticceria di famiglia, ho assaggiato una confettura di pesca di una famosa azienda italiana. Era strana. Lontano dai sapori di pesca fresca che avevo sempre mangiato.

Scrissi una lettera. Mi risposero che, per motivi legati all’automazione del processo, utilizzavano frutta non completamente matura. Non mi persuase. Mi rimase dentro come un tarlo per anni.

Il tempo è passato, mi sono laureato in agraria e sono diventato un enologo. Lontano migliaia di kilometri dal Lago di Como, mi sono sentito a disagio. Dovevo rientrare e unire la conoscenza agronomica a quella di famiglia. Avevo più bisogno di un laboratorio che di un vigneto.

E così la ricerca è andata verso qualcosa di affine al vino: origini, terroir, fermentazioni, acidità, zuccheri, tannini e ossidazioni? Il cioccolato.

Materia prima: cacao. Una materia prima agricola. Così ho deciso di lavorare per sottrazione. Ho tolto lecitina, vaniglia e aromi.
Ho deciso di fare una spremuta di fave di cacao e zucchero di canna. Nient’altro.

E perchè non provare a fare la stessa cosa con qualsiasi tipo di frutta?
La passione e il continuo studio dei processi produttivi mi hanno portato ad seguire nuovi progetti di sviluppo di prodotti e cicli produttivi.
Dall’albicocca ai mirtilli, dalle arance ai pistacchi fino alle mai dimenticate pesche. Confetture, creme, succhi e marmellate. In maniera differente.
Frutta a piena maturazione, contadini e agricoltori fidati, conoscenza delle vocazioni agricole.

Ho cercato di mettere in discussione i metodi tradizionali di produzioni standardizzate da decenni. Ho eliminato il superfluo e ho provato a giungere il più vicino possibile all’origine. Un’origine conservata e da conservare!

Così, ad inizio 2016, ho realizzato il mio sogno, dopo anni di incubazione nei laboratori di famiglia.Ne ho creato uno mio, progettato per la trasformazione.

Il laboratorio di un ARTIGIANO!

THE CRAFTSMAN

I’m a craftsman , one of those people that transforms everything that comes to his hands.

I’ve been a craftsman since I was a child, in the family bakery, I tasted a peach jam of a famous italian company. It was strange. Far from the fresh peach flavour I had ever eaten.

Then I wrote a letter. They replied that, for reasons related to the automation of the process, they used not fully ripe fruit. I was not sure. This thing stayed with me like a woodworm for years.

Time passed by, I graduated in agriculture and I became a winemaker.
Thousands of kilometers away from Lake Como, I felt uncomfortable. So, I came back home to join my agronomic knowledge to the family’s one.
I no longer needed a vineyard but a laboratory.

And so, my research went toward something akin to wine: origin, terroir, fermentation, acidity, sugars, tannins and oxidation. The chocolate.
Raw material: cacao. An agriculture raw material. So, I decided to work for subtraction. I removed lecithin, vanilla and spices.I decided to make a squeeze juice of cocoa beans and cane sugar. Nothing else.

And why not to try to do the same thing with any kind of fruit?
From apricot to bluebarry, from orange to pistachio, till the never forgotten peaches.
Jams, spreads, juices and marmelade. In a different way. Fully ripe fruit, from trusted farmers and knowledge of agricultural vocations.

I tried to call into question the traditional standardized methods of production. I removed the unnecessary and I tried to come as close as possible to the origin.
A preserved origin that must be preserved!
So, at the beginning of 2016, the dream came true.

I have my own laboratory, designed for the transformation. The laboratory of a CRAFTSMAN!